Archivio Gennaio 2008
Pagine:
Almeno essere umano
di littlecorner.it (31/01/2008 - 10:18)
Scusatemi lo sfogo.
Perché questo è uno sfogo.
E una spiegazione. Anche se non una giustificazione.
Da novembre 2006 ho avuto un periodo difficilissimo.
Un contro-transfert che non sono riuscita a gestire, con sensi di colpa tremendi nello stare vicina ad un'amica che non stava bene. Problemi di salute conseguenti.
Da gennaio a giugno, traslochi di lavoro, che ho dovuto gestire io.
Lavori in casa, con mio fratello che veniva ad abitare al piano sotto al mio e polvere, calcinacci, rotture, con la differenza che casa sua era grezza e tutta da fare, la mia abitata da anni, e solo da danneggiare. Nessuna cura nel fare i lavori, nell'alleviarci quel minimo di difficoltà. La tensione, il ritrovare la casa devastata, il trovare le proprie cose rubate, violate. Il rapporto a livello umano, tutto molto triste. Una grande tensione.
Portare comunque avanti il lavoro e gli articoli che stavo scrivendo, e chiudere il fumetto.
Poi, l'estate. Il crollo dopo il matrimonio di mio fratello.
Avevo disturbi da quando era stata male mia madre, il mio medico mi ha consigliato un esame molto pesante e rischioso, ma non sono stata correttamente e tempestivamente informata attorno alla procedura preliminare né sulle possibili conseguenze, cosicché, sapete com'è la sanità italiana, ho avuto un sacco di problemi sia di alimentazione, sia ad apparati che con quell'esame non avevano niente a che fare - problemi che in parte ancora ho, dopo sei mesi. Da 37 kg ero arrivata a 33 e, non potendo mangiare parecchie cose e dovendo tenere controllate le analisi, non sono riuscita a recuperarli. Mi ero molto demoralizzata, perché non vedevo la luce. Prima stavo bene, ora ero piena di disturbi dovuti a quell'esame. Ero spaventata, era come se non funzionassi più come prima.
Ho dovuto riprendere in mano la mia vita, me stessa, il mio spazio, la mia casa, e tempo per pensare al sito non c'era. E comunque mi tenevo in contatto col blog.
Non solo. Il posto in cui vivo, già dalla primavera, non veniva rifornito d'acqua la sera dalle 23, causa siccità. Da maggio la fornitura era chiusa dalle 21. La situazione non era facile e già a fine luglio la vallata era stata interessata da un brutto incedio.
Non è bastato l'allarme, e a fine agosto sono divampati gli incendi che hanno devastato le colline attorno casa mia. Ho visto le fiamme a pochi metri dalla mia stanza. Sono uscita di casa con una valigia, il pc ed il gatto, pensando di non rientrarci più.
Per una persona, che stava cercando di riprendere le forze, non è il massimo.
E' andata bene, siamo tornati a casa, ma io ero stravolta. Ne succedeva una dietro l'altra e non trovavo le forze di rimettermi a lottare. Ho avuto bisogno di guardare dentro me stessa e le mie paure. Prendermi il lusso di tempo per me, per ragionare con me stessa.
Nel frattempo la situazione era molto stressante e appena trovavo un po' di pace capitavano cose molto pesanti per me con mio fratello, che ha un carattere completamente diverso dal mio e mi metteva in crisi. Altro stress, il fisico che stentava a riprendersi.
E l'alluvione, in autunno, l'acqua al piano terra della casa, il gran casino. Altri litigi, ovviamente.
Nessuna comprensione per come stavo. L'update nell'autunno.
E io ero spaventata, perché vedevo il mio corpo reagire diversamente da prima. Due dietisti inqualificabili del locale ospedale che, invece di darmi consigli di alimentazione e rassicurarmi, hanno tentato di terrorizzarmi e pretendevano di inserirmi in un programma di alimentazione controllata perché le mie misure non rientravano nelle loro tabelle. Come se un essere umano fosse una tabella. Come se mi avessero conosciuto prima...
Come si fa a pensare ad un sito quando si sta così, quando cerchi con tutte le forze di tirarti su, rialzarti, ma succedono cose che ti ripiombano giù e trovi persone che ti creano problemi?
Ecco perché non ero in grado di seguire il sito.
C'erano anche pochi materiali inviati, a parte i miei. Ma coi miei avrei potuto andare avanti ancora. Era solo che AVEVO BISOGNO di raccogliere le forze attorno a me stessa, di proteggermi. Di guardare dentro me stessa e affrontare cose che erano lì, da anni. Ho sperato che chi mi aveva seguito per anni potesse comprendere. E d'altronde mi capitava che le persone chiedessero dell'update e poi, una volta fatto, non si facessero più vive, quindi, ho pensato che quello che dovevo fare era tutelare me stessa, fare quello che davvero mi sentivo, e non pormi il problema di tempi o cosa. Chi voleva, avrebbe capito la situazione, gli altri...
Buon ultimo è arrivato il mese senza acqua, grazie alle rotture delle tubature vetuste dell'acquedotto che serve la nostra zona. Altro stress, altri litigi addirittura sull'accensione dell'autoclave - messo apposta in previsione di situazioni simili... Piccola considerazione a latere: paghiamo una delle ICI e le tasse regionali più alte d'Italia, ma non capisco proprio perché, visto che non abbiamo servizi ed i nostri amministratori locali sono quello che sono. Peccato li rieleggano. Peccato che cambia la casacca ma nelle poltrone sono sempre loro.
Comunque, sono queste le ragioni per cui ero assente. A qualcuno che aveva scritto in pvt avevo più o meno brevemente accennato, solo, ecco, non mi pare giusto, anche se me lo aspettavo, trovarmi colpevolizzata o abbandonata da gente che pensa che il mio sito sia solo una vetrina di cui approfittare, in cui fare bella mostra di sé e non capisce quanto lavoro ci sia dietro, quanto investimento emotivo e di tempo materiale, quanto di me, di ognuno di quelli che negli anni ha partecipato, ci sia. Che se creiamo qualcosa lo facciamo per noi stessi, e non per una competizione, per pubblicarlo prima di altri, per sentirsi dire bravi (da quali giudici, poi... -_-;), per leggere di noi sui forum. E che dietro non siamo macchinette da produzione, con un premio di produttività, ma esseri umani, con tutto il loro vissuto. Anche nei momenti più duri.
At least, human being (Neon Genesis Evangelion).
Perché questo è uno sfogo.
E una spiegazione. Anche se non una giustificazione.
Da novembre 2006 ho avuto un periodo difficilissimo.
Un contro-transfert che non sono riuscita a gestire, con sensi di colpa tremendi nello stare vicina ad un'amica che non stava bene. Problemi di salute conseguenti.
Da gennaio a giugno, traslochi di lavoro, che ho dovuto gestire io.
Lavori in casa, con mio fratello che veniva ad abitare al piano sotto al mio e polvere, calcinacci, rotture, con la differenza che casa sua era grezza e tutta da fare, la mia abitata da anni, e solo da danneggiare. Nessuna cura nel fare i lavori, nell'alleviarci quel minimo di difficoltà. La tensione, il ritrovare la casa devastata, il trovare le proprie cose rubate, violate. Il rapporto a livello umano, tutto molto triste. Una grande tensione.
Portare comunque avanti il lavoro e gli articoli che stavo scrivendo, e chiudere il fumetto.
Poi, l'estate. Il crollo dopo il matrimonio di mio fratello.
Avevo disturbi da quando era stata male mia madre, il mio medico mi ha consigliato un esame molto pesante e rischioso, ma non sono stata correttamente e tempestivamente informata attorno alla procedura preliminare né sulle possibili conseguenze, cosicché, sapete com'è la sanità italiana, ho avuto un sacco di problemi sia di alimentazione, sia ad apparati che con quell'esame non avevano niente a che fare - problemi che in parte ancora ho, dopo sei mesi. Da 37 kg ero arrivata a 33 e, non potendo mangiare parecchie cose e dovendo tenere controllate le analisi, non sono riuscita a recuperarli. Mi ero molto demoralizzata, perché non vedevo la luce. Prima stavo bene, ora ero piena di disturbi dovuti a quell'esame. Ero spaventata, era come se non funzionassi più come prima.
Ho dovuto riprendere in mano la mia vita, me stessa, il mio spazio, la mia casa, e tempo per pensare al sito non c'era. E comunque mi tenevo in contatto col blog.
Non solo. Il posto in cui vivo, già dalla primavera, non veniva rifornito d'acqua la sera dalle 23, causa siccità. Da maggio la fornitura era chiusa dalle 21. La situazione non era facile e già a fine luglio la vallata era stata interessata da un brutto incedio.
Non è bastato l'allarme, e a fine agosto sono divampati gli incendi che hanno devastato le colline attorno casa mia. Ho visto le fiamme a pochi metri dalla mia stanza. Sono uscita di casa con una valigia, il pc ed il gatto, pensando di non rientrarci più.
Per una persona, che stava cercando di riprendere le forze, non è il massimo.
E' andata bene, siamo tornati a casa, ma io ero stravolta. Ne succedeva una dietro l'altra e non trovavo le forze di rimettermi a lottare. Ho avuto bisogno di guardare dentro me stessa e le mie paure. Prendermi il lusso di tempo per me, per ragionare con me stessa.
Nel frattempo la situazione era molto stressante e appena trovavo un po' di pace capitavano cose molto pesanti per me con mio fratello, che ha un carattere completamente diverso dal mio e mi metteva in crisi. Altro stress, il fisico che stentava a riprendersi.
E l'alluvione, in autunno, l'acqua al piano terra della casa, il gran casino. Altri litigi, ovviamente.
Nessuna comprensione per come stavo. L'update nell'autunno.
E io ero spaventata, perché vedevo il mio corpo reagire diversamente da prima. Due dietisti inqualificabili del locale ospedale che, invece di darmi consigli di alimentazione e rassicurarmi, hanno tentato di terrorizzarmi e pretendevano di inserirmi in un programma di alimentazione controllata perché le mie misure non rientravano nelle loro tabelle. Come se un essere umano fosse una tabella. Come se mi avessero conosciuto prima...
Come si fa a pensare ad un sito quando si sta così, quando cerchi con tutte le forze di tirarti su, rialzarti, ma succedono cose che ti ripiombano giù e trovi persone che ti creano problemi?
Ecco perché non ero in grado di seguire il sito.
C'erano anche pochi materiali inviati, a parte i miei. Ma coi miei avrei potuto andare avanti ancora. Era solo che AVEVO BISOGNO di raccogliere le forze attorno a me stessa, di proteggermi. Di guardare dentro me stessa e affrontare cose che erano lì, da anni. Ho sperato che chi mi aveva seguito per anni potesse comprendere. E d'altronde mi capitava che le persone chiedessero dell'update e poi, una volta fatto, non si facessero più vive, quindi, ho pensato che quello che dovevo fare era tutelare me stessa, fare quello che davvero mi sentivo, e non pormi il problema di tempi o cosa. Chi voleva, avrebbe capito la situazione, gli altri...
Buon ultimo è arrivato il mese senza acqua, grazie alle rotture delle tubature vetuste dell'acquedotto che serve la nostra zona. Altro stress, altri litigi addirittura sull'accensione dell'autoclave - messo apposta in previsione di situazioni simili... Piccola considerazione a latere: paghiamo una delle ICI e le tasse regionali più alte d'Italia, ma non capisco proprio perché, visto che non abbiamo servizi ed i nostri amministratori locali sono quello che sono. Peccato li rieleggano. Peccato che cambia la casacca ma nelle poltrone sono sempre loro.
Comunque, sono queste le ragioni per cui ero assente. A qualcuno che aveva scritto in pvt avevo più o meno brevemente accennato, solo, ecco, non mi pare giusto, anche se me lo aspettavo, trovarmi colpevolizzata o abbandonata da gente che pensa che il mio sito sia solo una vetrina di cui approfittare, in cui fare bella mostra di sé e non capisce quanto lavoro ci sia dietro, quanto investimento emotivo e di tempo materiale, quanto di me, di ognuno di quelli che negli anni ha partecipato, ci sia. Che se creiamo qualcosa lo facciamo per noi stessi, e non per una competizione, per pubblicarlo prima di altri, per sentirsi dire bravi (da quali giudici, poi... -_-;), per leggere di noi sui forum. E che dietro non siamo macchinette da produzione, con un premio di produttività, ma esseri umani, con tutto il loro vissuto. Anche nei momenti più duri.
Torna Montalbano (nuovo)
di littlecorner.it (20/01/2008 - 23:11)
http://www.film.it/articoli/2007/10/16/luca-zingaretti.1502339.php
Una bella notizia!!! Dopo tanta roba vergognosamente inguardabile, almeno un prodotto di qualità. :) Non vedo l'ora!
Tra i libri, resta tra i miei preferiti "La prima indagine di Montalbano", un racconto che rileggo spesso. Adoro le immagini che evoca, quel Montalbano più giovane che "riconosce" la casa che sarà sua...
Nel frattempo sul versante libri più nuovi mi sono goduta i gialli greci di Petros Markaris e quelli turchi di Jason Goodwin.
Una bella notizia!!! Dopo tanta roba vergognosamente inguardabile, almeno un prodotto di qualità. :) Non vedo l'ora!
Tra i libri, resta tra i miei preferiti "La prima indagine di Montalbano", un racconto che rileggo spesso. Adoro le immagini che evoca, quel Montalbano più giovane che "riconosce" la casa che sarà sua...
Nel frattempo sul versante libri più nuovi mi sono goduta i gialli greci di Petros Markaris e quelli turchi di Jason Goodwin.
da Sonia: Phantom - Oscar
di littlecorner.it (19/01/2008 - 11:42)
Da Sonia, che ringrazio molto - mi è sembrato interessante e le ho chiesto di poterlo postare a nome suo.
Sono andata a teatro per vedere Phantom of the Opera.
Mi sono trovata a pensare a... vuoi ridere? A Lady Oscar!
Sono andata a teatro per vedere Phantom of the Opera.
Mi sono trovata a pensare a... vuoi ridere? A Lady Oscar!
"perché volgete le spalle a un camino acceso e ai dolci turbamenti d'amore? [...] se accetterete questo mio cuore esso sarà sempre lì per voi sola, pronto a tenervi lontana dall'errore... Vi prego, provate ad affidare a me la tristezza che vi opprime l'anima... il dolore che vi grava sulle spalle... accettate questo mio cuore, e affidate a me il vostro dolore, la vostra tristezza, le vostre lacrime..."
Roul invece dice
'No more talk of darkness,Forget these wide-eyed fears.
I'm here,nothing can harm you - my words will warm and calm you.
[...] I'm here, with you, beside you,to guard you and to guide you...
Nel senso, andando per estremi non maturi, c'è l'amore passione cieca e totalizzante e c'è quello tiepido e misurato, borghese direi, fatto per convolare a giuste nozze.
Ma anche una certa visione della donna, come bisognosa di sicurezza e "ovviamente" sventata se sceglie il sentiero delle passioni non incanalabili da ragione e convenzioni.
Meno male che la nostra Oscar non era quel tipo di donna:))
Catriona, what has become of you?
di littlecorner.it (08/01/2008 - 20:20)
Citando dai Pink Floyd... se non avessi saputo che era nel cast e che tipo di personaggio interpretava, non l'avrei certo riconosciuta, in "Un'ottima annata"... non ho parole, non è facile rintracciare i lineamenti che conoscevo e che ho provato a disegnare tante volte (fu a causa sua che iniziai, a tredici anni, a pormi il problema di disegnare più realistico), dirsi "è lei". Poi, qualcosa, nel volto, nelle espressioni, ho immaginato di ritrovare. E stasera, provando gli attitude e gli arabesque, continuavo a ripensare alle sue foto in epoca Lady Oscar, quelle da ballerina, e il magone è andato alle stelle, complice la situazione a contorno e la mia naturale predisposizione.
Stasera me lo rivedo per la terza volta e mezzo. Perché mi sono piaciute la fotografia, le ambientazioni, i toni, i colori, gli interni della casa, gli arredi, soprattutto tavoli e sedie da esterni, del bar della ragazza... perché, neanche a farlo apposta, mi ero regalata un libro sulle case di campagna, zeppo di foto di tipo mio, toni caldi, lavanda, legno sbiancato. E sarà questa strana nostalgia, la mia malinconia latina, temperata però dalla comica impagabile di sorbirsi il gladiatorone sulla mitica nanomacchina, la Smart gialla, e il cagnolotto partecipativo.
P.S. non dipendono da me i problemi nel postare commenti al blog. Anche io, per riuscire a postare, devo bypassare una serie di robe pubblicitarie incredibili... sarà che siamo in fase di reminder rinnovo abbonamento e tutto è reso più arduo... ;_;
Stasera me lo rivedo per la terza volta e mezzo. Perché mi sono piaciute la fotografia, le ambientazioni, i toni, i colori, gli interni della casa, gli arredi, soprattutto tavoli e sedie da esterni, del bar della ragazza... perché, neanche a farlo apposta, mi ero regalata un libro sulle case di campagna, zeppo di foto di tipo mio, toni caldi, lavanda, legno sbiancato. E sarà questa strana nostalgia, la mia malinconia latina, temperata però dalla comica impagabile di sorbirsi il gladiatorone sulla mitica nanomacchina, la Smart gialla, e il cagnolotto partecipativo.
P.S. non dipendono da me i problemi nel postare commenti al blog. Anche io, per riuscire a postare, devo bypassare una serie di robe pubblicitarie incredibili... sarà che siamo in fase di reminder rinnovo abbonamento e tutto è reso più arduo... ;_;
Rivivere
di littlecorner.it (06/01/2008 - 01:29)
Che emozione ritrovare Andrea Parodi, proprio con Hotel Supramonte, nella replica del concerto omaggio a de André tenuto il 20 maggio 2005 (e di cui conservo annosa vhs). Parodi, dei Tazenda ma non solo, mancò nell'ottobre dell'anno successivo. Una interpretazione bella e commovente, malinconica. Un brivido.



Ultimi commenti